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martedì 27 gennaio 2026

[Da] Il 27 gennaio 1894 il matrimonio di Pirandello e Maria Antonietta Portulano all'Itria del mio centro città, non lontano da casa mia - «Una voce» - Com'era stato il banchetto di nozze al Caos? [Da aggiornare con una citazione da questa novella ed eventuali approfondimenti]

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seguitemi pure, 

 

 

 

se volete,

 

 

 

un mio approfondimento, 

 

 

 

se lo troverò,

 

 

 

sulle nozze ed il matrimonio di Luigi Pirandello la mattina del ventisette di gennaio del 1894, 

 

 

 

che si erano svolte 

 

 

 

anche alla chiesa di Sant'Alfonso, 

 

 

 

alla chiesa della Madonna d'Itria

 

 

 

nel centro storico della mia città,

 

 

 

ad Agrigento.

 

 

 

Chissà dove era 




la casa dei Portulano.




Chissà come era stato

 

 

 

il banchetto di nozze alla casa dei Pirandello al Caos,

 

 

 

cosa avessero mangiato,

 

 

 

se si può sapere ancora.

 

 

 

Userò persino l'elenco telefonico?




E volete visitare la Agrigento pirandelliana insieme al mio blog CMTempoLibero?

 

 

 

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[Da] La nascita di Tenco il 21 marzo 1938, la morte il 27 gennaio 1967 [Da aggiornare con un approfondimento su una sua canzone o altro]

 Potete leggere altro, 

 

 

 

non soltanto su Luigi Tenco, qui,

 

 

 

nato il ventuno di marzo del 1938,

 

 

 

morto 

 

 

 

il ventisette di gennaio del 1967,

 

 

 

prima che nascessi.

Il giorno della memoria del 27 gennaio che avevo anticipato notevolmente con la proiezione di «Norimberga» al cinema nella mia città sulla costa più meridionale del Sud dell'Italia - Göring, nato il 12 gennaio 1893, morto il 15 ottobre 1946 - Marshall, papa Pio XII, Streicher e Triest, il romanzo «Il nazista e lo psichiatra» di El-Hai ed il saggio sulle 22 celle, di Kelley - Giuseppe Cederna, Ward, Malek, Crowe, Marzi - La colonna sonora di Brian Tyler - Gunter Demnig, Aldo Raffaello Pacifici, Como e «La memoria rende liberi» di Liliana Segre e Mentana

Il giorno della memoria del ventisette di gennaio che avevo anticipato notevolmente con la proiezione del film «Norimberga»,
 
 
 
del 2025,
 
 
 
al cinema della mia città,
 
 
 
un film drammatico che vale molto,
 
 
 
almeno da otto e mezzo - nove su dieci nella mia mezza recensione cinematografica,
 
 
  
dal romanzo «Il nazista e lo psichiatra» 
 
 
 
di Jack El-Hai,
 
 
 
che non ho ancora letto,
 
 
 
con riferimento al saggio storico autobiografico e biografico,
 
 
 
al libro,
 
 
 

«22 Cells in Nuremberg»,

 

 

 

«22 celle a Norimberga»,

 

 

 

che non avrebbe avuto successo commerciale,

 

 

 

che non ho ancora letto,

 

 

 

di Douglas Kelley,

 

 

 

nato

 

 

 

l'undici di agosto del 1912,

 

 

 

morto 

 

 

 

il primo di gennaio del 1958;

 

 

 

nel film statunitense il personaggio cinematografico è interpretato

 

 

 

da Rami Malek,

 

 

 

nato

 

 

 

il dodici di maggio del 1981.

 
 
 
La sceneggiatura cinematografica non originale è
 
 
 
del regista cinematografico di questo film storico,
 
 
 
di James Vanderbilt.
 
 
 
La colonna sonora cinematografica di Brian Tyler.
 
 
 
C'è nel film il personaggio storico di Hermann Göring,
 
 
 
nato a Rosenheim,
 
 
 
dove passavo in treno andando a Salisburgo,
 
 
 
dove ero studente universitario Erasmus,
 
 
 
nato il dodici di gennaio del 1893,
 
 
 
morto
 
 
 
il quindici di ottobre del 1946,
 
 
 
interpretato 
 
 
 
da Russell Crowe,
 
 
 
nato
 
 
 
il sette di aprile del 1964,
 
 
 
doppiato in italiano da Luca Ward,
 
 
 
nato 
 
 
 
il trentuno di luglio del 1960.
 
 
 
Sono personaggi storici secondari in questo film sul grande schermo George Marshall, 
 
 
 
nato
 
 
 
il trentuno di dicembre del 1880,
 
 
 
morto
 
 
 
il sedici di ottobre del 1959,
 
 
 
che era stato 
 
 
 
l'annunciatore del famoso piano Marshall,
 
 
 
interpretato 
 
 
 
da Steven Pacey;
 
 
 
il papa Pio XII,
 
 
 
nato e venuto al mondo il due di marzo del 1876,
 
 
 
morto e deceduto 
 
 
 
il nove di ottobre del 1958,
 
 
 
dell'attore cinematografico Giuseppe Cederna,
 
 
 
nato 
 
 
 
il venticinque di giugno del 1957.
 
 
 
Altri personaggi storici sono il procuratore capo e massone Robert Houghwout Jackson,
 
 
 
doppiato 
 
 
 
da Davide Marzi (vero nome Davide Bottiglieri, 
 
 
 
nato 
 
 
 
a Palermo);
 
 
 
lo psicologo Gustave Gilbert;
 
 
 
l'avvocato accusatore britannico David Maxwell Fyfe;
 
 
 
la seconda moglie di Göring, Emmy Sonnenmann Göring;
 
 
 
il politico e generale tedesco Rudolf Hess;
 
 
 
il militare tedesco e politico Baldur von Schirach.
 
 
 
Da ricordare nel film l'attore cinematografico Dieter Riesle nei panni del personaggio storico di Julius Streicher,
 
 
 
nato 
 
 
 
il dodici di febbraio del 1885,
 
 
 
morto
 
 
 
il sedici di ottobre del 1946.



Mi chiedo se questo personaggio storico, 
 
 
 
se il sergente Howard «Howie» Triest,
 
 
 
corrispondano totalmente,
 
 
 
quasi totalmente,
 
 
 
poco, 
 
 
 
o in quale grado,
 
 
 
ai personaggi cinematografici,
 
 
 
quello di Triest di Leo Woodall.
 
 
 
Altro di anni fa, 
 
 
 
sul Giorno della memoria,
 
 
 
in una delle prossime righe.
 
 
 
Della pietra dell’artista tedesco Gunter Demnig aveva parlato 
 
 
 
l’assessore ai Servizi demografici e al patrimonio di Palazzo Cernezzi, 
 
 
 
il palazzo comunale comasco, Francesco Pettignano, 
 
 
 
molto noto in zona e spesso presente al telegiornale locale anni fa. 
 
 
 
Demnig di Berlino e con studio a Colonia, 
 
 
 
come ho appreso dall'enciclopedia in rete Wikipedia grazie al motore di ricerca Ecosia.



Intanto si era consegnata in maniera simbolica la pietra d’inciampo al nipote Aldo Pacifici - che era stato bravissimo ad incuriosirmi in un servizio tv - 
 
 
 
nel Giorno della memoria un ventisette gennaio del 2020 alla Biblioteca di Como. 
 
 
 
Vittorio Nessi (Svolta Civica) 
 
 
 
aveva riferito di avere presentato una mozione dopo aver letto il libro «La memoria rende liberi» 
 
 
 
di Liliana Segre ed Enrico Mentana. 
 
 
 
Il cinema nella mia città vicino alla costa più meridionale del Sud dell'Italia,
 
 
 
vicino al Canale di Sicilia del mar Mediterraneo,
 
 
 
è il cinema Ciak di via XXV aprile,
 
 
 
nella mia Agrigento.
 
 
 
Grazie al sito cinematografico MyMovies;
 
 
 
alla categoria «Film sul processo di Norimberga», 
 
 
 
al «Portale Seconda guerra mondiale»,
 
 
 
al «Portale Cinema», 
 
 
 
di Wikipedia in italiano;
 
 
 
alle righe «Oggi è» 
 
 
 
ed «Accadde oggi»,
 
 
 
queste ultime sulla liberazione del lager di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche il ventisette di gennaio del 1945,
 
 
 
della rubrica giornalistica «L'almanacco del giorno» 
 
 
 
del sito internet d'informazione agrigentina «Scrivo libero».

San Teodorico di Orleans, l'ecclesiastico, mi fa soltanto pensare al re degli Ostrogoti, di religione ariana, condannata come eretica al Primo concilio di Nicea del 325 - Lui fece arrestare papa Giovanni I, il quale morì in prigione a Ravenna il 18 maggio 526 - Il sovrano era deceduto pochi mesi dopo, il 30 agosto - I Vandali avevano invaso la Sicilia; quando il regnante lasciò il mondo apparteneva, invece, al regno barbaro, come si vede sulla mappa di Bukkia - La leggenda della cerva dalle corna d'oro avvistata nei boschi, l'arco e le frecce (che mi fanno pensare ad un'immagine con l'Eros «armato» inviatami decenni fa da un critico d'opera), la corsa del cavallo imbizzarritosi lungo l'intera penisola italiana, il salto spettacolare sullo stretto di Messina, la fine per loro 2 dentro il cratere dell'Etna; di Vulcano, sull'isola delle Eolie, secondo Carducci - C'è anche un'altra variante?

Uno dei cinque santi del giorno del ventisette di gennaio è san Teodorico di Orleans, 

 

 

 

sarebbe stato un vescovo,

 

 

 

dunque un ecclesiastico, 

 

 

 

un particolare da approfondire negli anni che seguiranno;

 

 

 

questo santo mi fa soltanto pensare a Teodorico, 

 

 

 

al re degli Ostrogoti, 

 

 

 

di religione ariana, 

 

 

 

condannata come eretica al Primo concilio di Nicea del 325 dopo Cristo.

 

 

 

Il sovrano Teodorico fece arrestare papa Giovanni I, 

 

 

 

il quale morì in prigione a Ravenna il diciotto di maggio del 526. 

 

 

 

Il re e sovrano era, invece, deceduto il trenta di agosto dello stesso anno, 

 

 

 

del 526 dopo Cristo. 

 

 

 

I Vandali avevano invaso la Sicilia tempo prima, 

 

 

 

ma quando il regnante Teodorico lasciò il mondo e morì, 

 

 

 

la Sicilia apparteneva 

 

 

 

al regno barbaro degli Ostrogoti di Teodorico, 

 

 

 

come ho visto sulla mappa di Bukkia pubblicata

 

 

 

dall'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

 

 

 

Esiste pure la leggenda della cerva dalle corna d'oro avvistata nei boschi, 

 

 

 

dell'arco e delle frecce, 

 

 

 

che erano le armi che Teodorico aveva preso (che mi fanno pensare 

 

 

 

ad un'immagine con un Eros «armato» 

 

 

 

inviatami decenni fa da un critico d'opera), 

 

 

 

la leggenda che continua con la corsa di un cavallo, 

 

 

 

che si era imbizzarrito, 

 

 

 

lungo l'intera penisola italiana, 

 

 

 

del salto spettacolare sullo stretto di Messina, 

 

 

 

della fine per loro due, 

 

 

 

il cavallo in corsa e Teodorico, 

 

 

 

dentro il cratere dell'Etna in questa versione, 

 

 

 

dentro il cratere di Vulcano, 

 

 

 

sull'isola delle Eolie, 

 

 

 

per Giosuè Carducci,  

 

 

 

nel poemetto «La leggenda di Teodorico»,

 

 

 

dalla raccolta «Rime nuove»,

 

 

 

con liriche composte 

 

 

 

tra il 1861 ed il 1867.

 

 

 

C'è anche un'altra variante?




Grazie allo spazio «Re d'Italia»,

 

 

 

alla categoria «Sovrani del VI secolo»,

 

 

 

al «Portale Antica Roma»,

 

 

 

al «Portale Medioevo»,

 

 

 

dell'enciclopedia in rete Wikipedia in italiano.

San Domiziano di Melitene, l'ecclesiastico, mi fa soltanto pensare all'imperatore di antica religione romana pagana

Uno dei cinque santi del giorno è san Domiziano di Melitene, 

 

 

 

sarebbe stato un monaco,

 

 

 

un particolare da approfondire negli anni che seguiranno.

 

 

 

Lui mi fa soltanto pensare a Domiziano, 

 

 

 

a Cesare Domiziano Augusto,

 

 

 

nato Tito Flavio Domiziano,

 

 

 

il ventiquattro di ottobre del 51 dopo Cristo,

 

 

 

morto assassinato il diciotto di settembre del 96 dopo Cristo,

 

 

 

a questo imperatore di antica religione romana pagana.

San Giuliano di Le Mans, l'ecclesiastico, e l'onomastico di un mio ex studente di una città di montagna

Uno dei cinque santi del giorno è san Giuliano di Le Mans, 

 

 

 

sarebbe stata un vescovo,

 

 

 

un particolare da approfondire negli anni che seguiranno.

 

 

 

L'onomastico di un mio ex studente di scuola media di una città di montagna della mia provincia di Agrigento,

 

 

 

un ragazzo di Cammarata (Ag - provincia di Agrigento).




Buon onomastico a tutti i Giuliano di Cammarata, 

 

 

 

della mia Agrigento,

 

 

 

di Porto Empedocle,

 

 

 

di Siculiana,

 

 

 

nell'Agrigentino.

Sant’Elvira e l'onomastico di un'ex collega della mia città

Una delle tre sante del giorno è Sant’Elvira, 

 

 

 

sarebbe stata una martire,

 

 

 

un particolare da approfondire negli anni che seguiranno.

 

 

 

L'onomastico di un'ex collega della mia città di Agrigento,

 

 

 

una ragazza e signora di Agrigento.




Buon onomastico a tutte le Elvira della mia Agrigento.